Nel pomeriggio del 13 dicembre, la processione, tra le prime al mondo per partecipazione, con decine di migliaia di fedeli al seguito parte da Piazza Duomo, alle 15.30, vede il Simulacro argenteo, portato a spalla dai "berretti verdi", e preceduto dalle Reliquie, portate dai "fazzoletti verdi". E così, dopo averlo aiutato ad intraprendere il difficile cammino di salvezza, a seguito dello smarrimento nella "selva oscura", lo mette in condizione di intraprendere il percorso della purificazione dei propri peccati. Nel 1279, il mare mosso capovolse le barche che si muovevano per omaggiare Lucia e da allora, morti alcuni pellegrini, si decise di trasferire le reliquie nella Chiesa di Cannaregio, che venne intitolata alla santa. Si tramanda l'esistenza di un'antica Chiesa ubicata nella contrada Cubisia precedente al XVI secolo dedicata alla vergine e martire siracusana. In seguito, a causa della costruzione della stazione ferroviaria, nel 1861 la chiesa venne demolita, mentre l'11 luglio 1860 il corpo era stato definitivamente trasferito nella vicina chiesa di San Geremia in cui attualmente riposa, seppur i siracusani ne rivendichino fortemente il possesso nella loro città. email: redazione@tropeaedintorni.it. Stanotte lo spettacolo più bello del 2017, Sebastiano Rizza, "La Santa di Siracusa" in pdf, Sebastiano Rizza, "Il 'laccio' di S. Lucia: un nodo da sciogliere" (tradizione lucana) in pdf, Santa Lucia - Vergine e martire siracusana, Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, http://www.ilmessaggero.it/home/santa_lucia_palermo_arancine_aranicini-234407.html, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Santa_Lucia&oldid=117294011, Vittime della persecuzione di Diocleziano, Personaggi citati nella Divina Commedia (Paradiso), Personaggi citati nella Divina Commedia (Inferno), Voci con template Bio e nazionalità assente su Wikidata, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi, Palma, occhi su un piatto, giglio, libro dei Vangeli, torcia o candela accesa, pugnale, Benito Aprile, I manifesti dei festeggiamenti di Santa Lucia nel Mondo, Siracusa 2010 e 2011. 0963 61967 Il culto di santa Lucia inoltre presenta diverse affinità con il culto di Artemide, l'antica divinità greca venerata a Siracusa nell'isola di Ortigia. Il fatto che Santa Lucia sia considerata la protettrice degli occhi deriva probabilmente da una tradizione popolare che fa derivare il suo nome da lux, cioè luce, e infatti non a caso prima della riforma del calendario gregoriano il 13 dicembre, giorno in cui si celebra la Santa, coincideva con il … Lucia è una giovane donna di una buona famiglia, fidanzata ad un concittadino e destinata ad un buon futuro di moglie e madre. Nell'ambito della tradizione letteraria propriamente detta, la figura della santa ispirò Dante Alighieri. Santa Lucia protettrice degli occhi Santa Lucia è la protettrice degli occhi ed è considerata patrona di tutti coloro che hanno problemi di vista. – Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita (Gesù nel vangelo di Luca, 21, 19). Cristiana, fedele, perfetta, riconoscente a suo marito di una viva gratitudine.». Gli occhi però miracolosamente le ricrescono e ancora più belli di prima. Privo di ogni fondamento e assente nelle molteplici narrazioni e tradizioni, almeno fino al secolo XV, è l'episodio in cui Lucia si sarebbe strappata - o le avrebbero cavato - gli occhi. A suffragare la tesi per cui il corpo di Santa Lucia sia a Metz, fu il professor Pierre Edouard Wagner, docente associato della Facoltà di Teologia Cattolica di Strasburgo. Gratitudine, speranza e ammirazione indussero quindi il sommo poeta ad attribuirle un ruolo fondamentale non soltanto nella sua vicenda personale, ma anche, allegoricamente e simbolicamente, in quella dell'umanità intera nel suo viaggio oltremondano descritto nella Divina Commedia. Vibo Valentia n° 5 (06.12.2007) Dante, raggiunta la pienezza della sua ascesa, associa questa volta significativamente La sua dedizione era talmente sconfinata che, per allontanare tutti i possibili pretendenti, si strappò gli occhi e li gettò in mare. Spirò su un letto di fiamme.». E Lucia non è l’unico caso. Le due facce della pietra erano state ricoperte di calce: ciò indica che la tomba era stata violata». Nell'introduzione al romanzo storico Lucia di René du Mesnil de Maricourt del 1858,[2], Ampelio Crema scrisse: «la prima e fondamentale testimonianza sull'esistenza di Lucia ci è data da un'iscrizione greca scoperta nel giugno del 1894 durante scavi archeologici del professor Paolo Orsi nella catacomba di San Giovanni, la più importante di Siracusa: essa ci mostra che, già alla fine del quarto secolo o all'inizio del quinto, un siracusano - come si deduce dall'epigrafe alla moglie Euschia - nutriva una forte e tenerissima devozione per la "sua" santa Lucia, il cui anniversario era già commemorato da una festa liturgica. La storia di S. Lucia, portatrice di luce e protettrice di tutto quello che concerne gli occhi, passa con il suo carretto carico di giochi e dolci che consegna con l’aiuto del … La festa di Santa Lucia, patrona della città di Siracusa, cade ogni anno il 13 dicembre, giorno durante il quale, da mattino a sera, si rinnova una tradizione culinaria particolare che forse non tutti conoscono. Santa Lucia era una ragazza alta, col seno piccolo i fianchi larghi. Le sacre spoglie della santa tornarono in via eccezionale a Siracusa per sette giorni nel dicembre 2004 in occasione del 17º centenario del suo martirio. Il luogo di culto principale è la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro a Siracusa. La storia vera della santa che si strappò gli occhi: arte, fiere e feste ... Santa Lucia, Gesù Bambino o ... non possono vedere la santa che potrebbe gettare cenere nei loro occhi. La storia di Santa Lucia di Siracusa, la protettrice degli occhi Il 13 dicembre si festeggia Santa Lucia: ecco le storie e le leggende della santa siracusana 9 Dicembre 2019 Il 13 dicembre si celebra Santa Lucia, una festa molto sentita in tutto il mondo. La bambina rimase orfana di padre e quando aveva appena 5 anni, la madre si ammalò gravemente. È considerata per tradizione, la patrona della vista e di tutti coloro che soffrono di problemi legati a quest'ultima. Ogni anno viene eletta la Lucia di Svezia che raggiungerà la città siciliana di Siracusa per partecipare alla processione dell'ottava, in cui il simulacro di santa Lucia viene ricondotto in Duomo. Una leggenda di Verona vuole invece che intorno al XIII secolo, in città, in particolare tra i bimbi, era scoppiata una terribile ed incurabile epidemia di “male agli occhi”. Fra le molte virtù che in questo periodo di pandemia sono diventate più preziose del solito c’è soprattutto quella della pazienza. Nella città del Palio anche il culto di Santa Lucia si lega alle 17 Contrade in cui è suddiviso il Centro cittadino. Tale detto fu coniato verosimilmente in un periodo di poco anteriore alla riforma del calendario introdotta da Papa Gregorio XIII nel 1582, con cui veniva colmata la sfasatura tra calendario civile e quello solare che aveva portato a coincidere il solstizio d'inverno con il 13 dicembre. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Tale iscrizione è stata trovata su una sepoltura del pavimento, incisa su una lapide quadrata di marmo, misurante cm 24x22 e avente uno spessore di cm 3, tagliata irregolarmente. Da allora, per commemorare questo miracolo attribuito alla Santa, in questo giorno a Palermo non si mangiano alimenti prodotti con farina di cereali (principalmente pasta e pane), ma con cereali interi o con altre farine. Ma quale è la storia di Santa Lucia? Maria, Beatrice, Lucia sono le tre donne che hanno permesso, per volere divino, questo cammino di redenzione al personaggio Dante, ma tra di esse, la vergine siracusana rappresenta per il sommo poeta, l'ineludibile anello di congiunzione LA STORIA DI SANTA LUCIA Santa Lucia nacque in una nobile famiglia di Siracusa, in Sicilia. Santa Lucia, proteggi i miei occhi e conserva la mia fede. Lucia di Siracusa, conosciuta come santa Lucia (Siracusa, 283 – Siracusa, 13 dicembre 304), è stata una martire cristiana di inizio IV secolo durante la grande persecuzione voluta dall’imperatore Diocleziano. I festeggiamenti a Siracusa iniziano il 9 dicembre con l'apertura della nicchia che custodisce il prezioso simulacro argenteo di santa Lucia che viene intronizzato sull'altare maggiore nel Duomo il 12 dicembre. Gli abitanti di Carlentini il 15 marzo 1621 scelsero santa Lucia come "patrona protettrice ed avvocata della città", chiedendone la proclamazione ufficiale. L'agiografia di Lucia è tramandata da due antiche e distinte fonti quali una Passio del codice greco Papadoupolos e gli Atti dei Martiri entrambi risalenti alla fine del V secolo;[1] essa narra di una giovane nata sul finire del III secolo, appartenente ad una nobile famiglia cristiana di Syracusæ, orfana di padre dall'età di cinque anni e promessa in sposa a un pagano seppur in segreto voto di verginità.

cristiana in Dio che, anche attraverso la mediazione di santa Lucia, Dopo aver letto il libro La meravigliosa storia di Santa Lucia di ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. La vera storia di Santa Lucia, secondo la leggenda nata a Verona ... in poi è rimasta la tradizione il 13 dicembre di portare in chiesa i bambini per ricevere una benedizione degli occhi. Anche in questa occasione si distribuisce la cuccia e la gente usa non mangiare cibi a base di farina per tutta la giornata, sostituendoli con gli arancini e le panelle. È venerata come santa dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa che ne onorano la memoria il 13 dicembre. A questo punto la santa si rivolge a Beatrice, la donna amata dal poeta, invitandola a soccorrere Dante personaggio prima che sia troppo tardi: «Beatrice, loda di Dio vera, ché non soccorri quei che t'amò tanto, ch'uscì per te de la volgare schiera? “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro” (Gesù). Lucia acconsente al regalo. Il popolo da sempre la invoca come protettrice degli occhi. Se esaminiamo con attenzione la figura della martire nella Divina Commedia, si scorge in Lei un personaggio che ci appare vivo e reale nel coniugare in sé qualità celestiali e umane allo stesso tempo. Diversa è la tradizione di Bologna, dove si svolge un'antica festa che appartiene alla memoria storica cittadina, un evento che da generazioni affianca le famiglie nella preparazione al Natale. I bambini accettarono ed iniziarono il pellegrinaggio; poco tempo dopo l'epidemia si esaurì. Il 13 dicembre, invece, è la congregazione a festeggiare la santa nella chiesa del Rosario. L'origine della devozione verso santa Lucia può essere ricondotta al fatto che una leggenda narra che la Santa si sia fermata a riposare sotto un ulivo durante il viaggio da Siracusa a Catania e alla data della fondazione della città. Qui, conquistata la città, era giunto nel secolo VIII ad opera del duca di Spoleto dopo averlo sottratto a Siracusa.