Poi, tra scatti e controscatti, in testa si va a formare un drappello di 25 unità (ancora una volta in fuga Scarponi e Visconti, assieme ai vari Popovych, Cardenas e la maglia bianca Seeldraeyers). Nel frattempo, in Costiera Amalfitana, Denis Men'Å¡ov buca una ruota mentre Lance Armstrong viene coinvolto in una caduta, finendo anch'egli sull'asfalto: entrambi i casi si risolvono senza gravi conseguenze. Altri 10,4 km di scalata al 9% di media. Giro d’Italia 2020, il pagellone finale: largo ai giovani, top e flop della Corsa Rosa Scopriamo quali sono stati i protagonisti in positivo e in negativo delle tre settimane di corsa Sportface.it è una testata giornalistica iscritta nel registro della stampa dal Tribunale di Roma con autorizzazione numero 106 dell’11 luglio 2016. Percorso, totalmente pianeggiante, interamente disposto lungo le vie di Milano, città sede da diversi anni della tappa conclusiva del Giro, nonché della prima tappa dell'edizione del 1909. The 2009 Giro d'Italia was the 92nd running of the Giro d'Italia, one of cycling's Grand Tours.It was held from 9 to 31 May 2009, and marked the 100th year since the first edition of the race. Una fuga di cinque uomini, Palumbo (Acqua & Sapone), Krivtsov (Ag2r), Facci (Quick Step), Ignatiev (Katusha) e Schroder (Milram), partita dopo 6 chilometri ed arrivata a guadagnare fino a 7 minuti, caratterizza la frazione fino ai 29 dall'arrivo. Roberto Heras (Kelme-Costa Blanca) @ 7min 47sec. Era previsto uno sconfinamento in Austria, tra 6ª e 7ª tappa (nella quale i corridori hanno attraversato anche la Svizzera). L'ultima tappa in linea era in gran parte pianeggiante e seguiva per un lungo tratto la costa tirrenica. di Milano: 1524326 - Capitale Sociale € 762.019.050. La cronometro è stata vinta dalla squadra statunitense Team Columbia-High Road. Il passaggio dal tunnel del Quirinale serviva per giungere a Via Veneto e Trinità dei Monti dopo qualche curva. Il giro d’Italia del Centenario. [42] Neither scored points in stage 17. Il Passo della Collina e i valichi di Mediano e Tolè erano difficoltà di 2ª categoria. Il vincitore di tre tappe (compresa quella precedente), Mark Cavendish, non si è presentato alla partenza, così come Chainel, Meyer, Renshaw e Pozzato. Una serie di controscatti porta un drappello di 10 uomini in testa fino alle prime rampe del Colle del Gallo, tra cui Cataldo, Visconti, González e Ochoa (poco più di 4' il vantaggio massimo). Il colle di San Luca era una scalata relativamente breve (circa 2 km), ma con pendenze che in alcuni tratti superano il 18%. Il tedesco è l'ultimo ad essere raggiunto dal gruppo a meno di 3 km dal traguardo. A causa delle nevicate invernali, l'organizzazione ha accorciato la salita della Majella di circa 5 km sui 23,5 globali[31], dislocandoli nel lungo tratto in pianura (eccezion fatta per lo strappo di Villamagna), che, da Chieti, ha condotto a Pretoro. Nei chilometri successivi si aggiungono Robert Hunter (Barloword), Davide Viganò (Fuji), Pavel Brutt (Katusha) e Edvald Boasson Hagen (Team Columbia). Proprio Di Luca, in virtù dell'abbuono e del lieve distacco, strappa la maglia rosa dalle spalle dello svedese. Pressoché invariate rimangono le posizioni di vertice. L'ultimo arrivo in salita di quest'edizione era posto lungo le pendici del vulcano campano. V'è stato il ritorno in Italia, dopo aver attraversato Austria e Svizzera. Causa neve, la 17.a tappa del Giro del Centenario non percorrerà per intero la salita del Blockhaus, Di Luca è risultato positivo al CERA in due controlli durante la corsa: il 20 maggio dopo la tappa di Arenzano e il 28 maggio dopo quella di Benevento. Ennesima fuga andata in porto, anche grazie al percorso adatto a questo tipo di azioni. Giro d'Italia 2013 | Classifica a punti finale: Mark Cavendish è la Maglia Rossa Di Lucia Resta domenica 26 maggio 2013 La classifica a punti del Giro d'Italia 2013 aggiornata. Qui cominciava la dura salita di 11 km fino a raggiungere i 1400 m circa sul Monte Catria (1702 m la vetta), con un dislivello di circa 870 m e con picchi del 13% e una media del 9% circa (altro GPM di 1ª categoria). Gilbert, Pozzato e Gasparotto tentano la fuga a pochi chilometri dalla fine, ma vengono ripresi dai "treni" dei velocisti. 2. Tom Dumoulin +46” 3. Sul Mongardino rimangono in 11, mentre il gruppo è trainato dalla LPR. Otto corridori ormai fuori classifica restano per quasi 150 km in fuga, venendo ripresi alle porte di Frosinone. Una volta rotta la collaborazione nelle fasi finali, tra i 7 rimasti in testa si impone Scarponi, che così bissa il successo di Mayrhofen. Ma gioisce Bertagnolli, Il giorno di Pellizotti. Poi il tragitto è stato un intero "mangia e bevi": tratti di discesa e salita senza mai spianate. Giro d’Italia: Classifica Generale, 30 Maggio 2014. Sfavorito dal vento contrario, viene ripreso dagli immediati inseguitori prima e dal gruppo dei favoriti poi lungo le pendici del Prà Martino. Scarica il comunicato ufficiale tappa 9 in .pdf. Fiera di Primiero è l'anticamera che porta all'arrivo: da lì i corridori affronteranno 14 km con pendenze medie superiori al 5% (13,7 km, pendenza media 5,5%, massima 10%) . ;[1] a causa, però, delle condizioni climatiche avverse, la direzione del Giro ha deciso di non far percorrere interamente anche questa salita, eliminando i 5,5 chilometri finali della tappa abruzzese e portando l'arrivo a quota 1 631 metri. Non ce l'hanno fatta a proseguire Massimo Codol, Yohann Gène e Mauricio Soler.[30]. Sastre vince la sua seconda tappa in solitaria, mentre Pellizotti, dopo vari tentativi d'attacco, ottiene il secondo posto e Di Luca batte Men'Å¡ov in un testa a testa per la terza posizione, strappandogli 8 secondi in classifica generale grazie all'abbuono; Basso, invece, perde posizioni e termina 5°. Prima della ripida ascesa verso la Madonna di San Luca, i fuggitivi hanno un vantaggio di circa 1'40". Dopo 16 chilometri dalla partenza, Mauro Facci e Yuriy Krivtsov si staccano dal gruppo e verranno riassorbiti solo nel finale, poco prima della scalata al Vesuvio. Le classifiche finali sono state successivamente modificate in seguito alle squalifiche per doping di Danilo Di Luca[3] (terminato secondo in gara), Franco Pellizotti[7] (terzo) e Tadej Valjavec[11] (nono). Leipheimer, invece, scavalca Michael Rogers, che precipita al 6º posto della classifica generale. Chris Froome. The squad's highest-placed rider in the final overall standings was Cunego in 29th, at a deficit of 56 minutes and 53 seconds to Tour champion Contador. Frederic Guesdon, France 78. Sulle prime rampe del Rolle scattano Thomas Voeckler (Bouygues Telecom), Eros Capecchi (Fuji-Servetto), Francesco Gavazzi (Lampre-Ngc), Daniele Pietropolli (Lpr-Farnese), l'ex campione italiano Giovanni Visconti (ISD), José Serpa e Carlos Ochoa (S. Diquigiovanni-Androni). Richard Carapaz +5’44” 5. Il primo passaggio sul traguardo era valido per la classifica GPM. Il 1º febbraio 2010 il CONI ha sospeso il corridore per due anni (con effetto dal 22 luglio 2009). Ritornati a Pianello (Cagli), si è giunti dopo pochi chilometri (con qualche strappetto, tra cui quello di Moria) a Chiaserna ai piedi del Massiccio del Catria, "il gibbo Dantesco". L'arrivo a San Martino di Castrozza è il primo in salita. Ma che brividi a Roma, Il 22 ottobre 2012 l'UCI riconosce la sanzione imposta dall'USADA a, USADA's reasoned decision on Lance Armstrong follows the money trail, The UCI recognises USADA decision in Armstrong case, UCI backs stripping Lance Armstrong of Tour de France wins, Press release: UCI takes decisive action in wake of Lance Armstrong affair, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giro_d%27Italia_2009&oldid=116190826, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Prima del 2009, il Giro era finito a Roma altre due volte: nel 1911 e nel 1950. Una tortuosa salita di quasi 16 km, con tratti duri alternati da falsopiani, ha portato i singoli in cima al Passo del Bracco (colle di 3ª categoria). Il lavoro di Sylvester Szmyd è il trampolino per il tentativo di Franco Pellizotti (entrambi Liquigas), che trionfa sulla vetta in solitaria, amministrando il vantaggio accumulato con una certa costanza. I compagni di fuga arriveranno alla spicciolata, alcuni "ciondolando" letteralmente. Classifica finale 100° Giro d'Italia 1 Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb in 90h34'54" 2 Nairo Quintana (Col) Movistar Team a 31" 3 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida a 40" La campagna Viva la Vulva di Nuvenia sostiene il Comitato della Croce Rossa Italiana di Milano. Tra le vittime anche Levi Leipheimer, Oscar Gatto e Filippo Pozzato, che hanno comunque ripreso senza troppi problemi. Dal valico è partita la picchiata verso la Provincia di Sondrio, il cui confine con il Canton Grigioni è posto a circa 20 km da Chiavenna. Sulla seconda salita, in testa rimanevano solo Scarponi e Kiryenka, mentre dal gruppo tentava di uscire per l'ennesima volta Stefano Garzelli, senza successo. La volata va ad Alessandro Petacchi, che tiene dietro la confermata maglia rosa Mark Cavendish. Da Torino a Tortona la strada ha accostato le Langhe. La cronometro di Verona incorona Richard Carapaz (Movistar) come vincitore della 102ª edizione della Corsa Rosa. È Danilo Di Luca in prima persona ad inseguirlo prima nella discesa tecnica, poi su uno strappo a pochi chilometri dal traguardo. I due della ISD, Visconti e Hrivko, compiono un'azione più concreta. Hrivko parte all'inseguimento dei cinque troppo tardi (venendo nuovamente ripreso dal gruppo): la volata va al giovane velocista Boasson Hagen che, approfittando del tentativo da finisseur di Bartolini, supera nell'ordine Hunter e Brutt. Si è saliti solo sul colle del Combai (3ª categoria), prima di affrontare per due volte un circuito di 20 km tra Valdobbiadene e Bigolino. Sastre supera anche lo stremato Popovych e vince con 24" sull'attuale leader del Giro, che anticipa in volata Di Luca e Basso, guadagnando qualche secondo grazie agli abbuoni. Per problemi logistici, il percorso è stato profondamente modificato: non si è sconfinati più in Francia, passando su Maddalena, Izoard e Vars, ma si è rimasti in Piemonte scalando il Moncenisio (1ª categoria; 14,6 km di salita con gli ultimi chilometri costanti al 10%), il Sestriere (Cima Coppi a quota 2035 m; 11 km al 6% di media) e il Prà Martino, colle di 2ª categoria, dalla cui cima mancavano 11 chilometri al traguardo. Ad ogni modo, gli atleti hanno ripreso la marcia, aumentando anche la velocità. Denis Men'Å¡ov guadagna tappa e maglia rosa, anticipando Levi Leipheimer e Stefano Garzelli. Dopo una prima fase di controllo e qualche allungo di Ivan Basso, a scattare per davvero è Carlos Sastre, vincitore dello scorso Tour de France. Danilo Di Luca forza per cercare di staccare la maglia rosa, Denis Men'Å¡ov, che cede solo nel finale (5" persi, più altri 8 di abbuono). Una volta arrivato nella città sede d'arrivo, il gruppo ha affrontato per tre volte un circuito di 11 km con in mezzo il primo GPM di questo Giro (Montebello, 3ª categoria). L'unica asperità è stata il GPM di 3ª categoria del Montemagno, dopo il passaggio da Massa. L'ultimo russo a vincere un'edizione del Giro d'Italia era stato Pavel Tonkov nel 1996. L'arrivo era posto su Corso Venezia. Pertanto, l'ultima Cima Coppi è stata designata sul Colle del Sestriere nella 10ª tappa, posto a 2 035 metri di altitudine. I corridori hanno attraversato Anagni due volte, dopo uno strappo di un paio di chilometri. A Benevento la carovana ha affrontato un circuito di 7,5 km. Acconsento che Eurosport possa inviarmi notizie e aggiornamenti a fine di informazioni di marketing riguardanti i propri prodotti Da Via della Conciliazione si è ritornati in Piazza del Popolo. Stefano Garzelli, del suo passo, ottiene un prezioso secondo posto in vista della classifica del miglior scalatore, battendo proprio Di Luca in volata. Successivamente alla caduta di Horrillo nella tappa precedente, al fine di mantenere un clima sereno, nei primi chilometri la direzione gara ha deciso di neutralizzare eventuali distacchi. Nonostante tutto, Denis Men'Å¡ov voleva legittimare con una vittoria di tappa la corsa rosa. Il quartetto acquisisce 9'15" di vantaggio dopo appena 25 km di gara. L'ultima tappa del Giro è una cronometro pianeggiante di 15,7 km con partenza nel centro di Cernusco sul Naviglio e arrivo a Milano. La loro azione termina ai meno 10 dalla vetta dell'Alpe di Siusi, dove la Liquigas inizia a far selezione grazie a Sylvester Szmyd. Il Giro d'Italia 2004, ottantasettesima edizione della "Corsa Rosa", si svolse dall'8 al 30 maggio 2004 su un percorso di 3 423,9 km ripartiti in un cronoprologo e venti tappe. Iscriviti alle nostre novità e offerte. Poco dopo parte in avanscoperta il bielorusso Kanstancin SiÅ­coÅ­, che accumula un vantaggio tale da garantirgli la vittoria e rendere così inutile la rimonta tentata da Danilo Di Luca sullo strappo di Bergamo Alta. Lieve ritardo per Lance Armstrong e Damiano Cunego; esce invece dalla classifica Gilberto Simoni, giunto a Faenza con 18' di distacco dal compagno di squadra. E’ stata presentata ieri al Gran Teatro La Fenice, a Venezia l’edizione del Centenario del Giro d’Italia che prenderà il via da Venezia sabato 9 maggio 2009 e terminerà a Roma domenica 31 maggio 2009. In seguito all'accaduto, come segno di solidarietà, non si sono svolte le rituali cerimonie di premiazione. L'ultimo a cedere, a 5 km dalla conclusione, è il tedesco. RCS Mediagroup S.p.A. - Divisione Pubblicità. Inizialmente la Cima Coppi doveva essere il Colle dell'Izoard, ma dopo la modifica della tappa Cuneo-Pinerolo la cima più alta è stata assegnata al Blockhaus, termine della 17ª tappa a quota 2 064 metri s.l.m. Resteranno in testa fino al Passo Maloja. Basso tenta di seguirlo, ma non riuscirà a raggiungerlo. Starting in Venice and finishing in Rome, 22 teams competed over 21 stages.. Nessuna variazione in generale nelle posizioni di vertice, con Men'Å¡ov e Di Luca che regolano il gruppone, a 3'57". Danilo Di Luca, 6° odierno a 1'54", si ritrova un gap di 34" da recuperare sul russo. Alla spicciolata, i fuggitivi della prima ora vengono ripresi da un gruppo di inseguitori formato da Damiano Cunego, Franco Pellizotti, Stefano Garzelli, Leonardo Bertagnolli, David Arroyo, i corridori del Team Columbia Edvald Boasson Hagen (vincitore della 7ª frazione) e Michael Rogers, nonché i compagni di squadra della Astana Levi Leipheimer e Chris Horner. Dopo una ventina di chilometri di discesa che terminava a Cagli, restava l'arrivo in salita del Monte Petrano. L'arrivo in volata, sul lungo rettilineo di 1300 m, è regolato da Mark Cavendish (4ª vittoria, cronosquadre compresa) su Alessandro Petacchi e Allan Davis. Gasparotto e Popovych provano uno scatto da finisseur, inutilmente: in volata Mark Cavendish regola Farrar e Petacchi, che lamenta alcune irregolarità di altri corridori nel finale. Niente ribaltone finale per il Giro d’Italia 2019. Petacchi terzo e polemico, Scintille Farrar-Petacchi. La reazione più veemente del gruppo della maglia rosa si è avuta, infatti, solo sull'ascesa finale, anche a causa del forte caldo che ha condizionato la corsa. La coppia, aiutata prima da Stangelj e poi da Donati, rispettivi gregari alla Liquigas e Acqua & Sapone, guadagna sul gruppetto di Denis Men'Å¡ov e Danilo Di Luca fino a 1', ma il tentativo non va a buon fine. Ma era l'asperità più semplice: dopo la poca pianura della valle del Metauro, i corridori hanno svettato sul Monte Nerone (1ª categoria), che presentava circa 13 km di effettiva ascesa con pendenze costanti del 10%. La maglia rosa viene beffata in volata anche dal solito Boasson Hagen. The race came to a close with a 119 km (73.9 mi) mass-start road stage that stretched from Albese con Cassano to Milan.Twenty two teams entered the race that was won by the Italian Paolo Savoldelli of the Discovery Channel team. Il capitano della Cervélo si piazza così al 3º posto della classifica generale. L'unica difficoltà di giornata era il Piano delle Cinque Miglia, GPM di seconda categoria, posto a pochi chilometri dalla partenza. Copyright 2016 © RCS Mediagroup S.p.a. tutti i diritti riservati Per la pubblicità RCS Mediagroup S.p.a. - Divisione Pubblicità - Cookie e Privacy Policy Codice Fiscale, Partita i.v.a. Si annovera anche il ritiro della prima maglia verde del Giro, David García Dapena.[16]. Lungo il Moncenisio parte da solo Stefano Garzelli e in cima al Sestriere ha un vantaggio di circa 6'25" sul gruppo dei migliori, dove altri corridori tentano l'attacco. Carlos Sastre, invece, perde 2' e viene scavalcato in classifica generale proprio dal vincitore di tappa e da Ivan Basso.[32]. Prima del giorno di riposo, classifiche invariate.[22]. Questa la classifica generale finale del Giro d’Italia 2020 che ha visto trionfare il britannico Geoghegan Hart. Nel tratto finale, anche il bielorusso è costretto a mollare prima per una foratura, poi per i crampi. Danilo Di Luca e Denis Menchov si controllano, più che tentare di riprendere il varesino (che verrà comunque raggiunto in prossimità dell'arrivo) e lo spagnolo. Il primo a tagliare la linea del traguardo è stato il britannico Mark Cavendish, che ha di conseguenza vestito la prima maglia rosa; secondo è l'italiano Marco Pinotti e terzo il norvegese Edvald Boasson Hagen. Il Giro d'Italia 2009, novantaduesima edizione della "Corsa Rosa", si è svolto in 21 tappe dal 9 al 31 maggio 2009, per un totale di 3 456 km, ed è stato vinto dal russo Denis Men'Å¡ov. Il gruppo si è mantenuto perennemente compatto, procedendo ad andatura turistica. Il belga della Silence-Lotto è l'ennesimo corridore a vincere in solitaria. Giro d'Italia 2009 Il Giro d'Italia 2008 , novantunesima edizione della "Corsa Rosa", si è svolto in 21 tappe dal 10 maggio al 1º giugno 2008 , per un totale di 3 406 km, ed è stato vinto dallo spagnolo Alberto Contador , a dodici anni di distanza dall'ultima vittoria straniera al Giro ( Tonkov , nel 1996 ). Per il terzo giorno consecutivo, tappa prevalentemente pianeggiante. Mercoledì 22 maggio 2013 Mark Cavendish continua a essere il padrone indiscusso della Maglia Rossa anche dopo l’impresa di Giovanni Visconti nella 17esima tappa da Caravaggio a Vicenza. La maglia verde, Garzelli (per lui un punto per i GPM), passa dalla posizione 27 alla 15, rientrando di fatto in corsa. Da diversi anni è l'arrivo abituale del Giro dell'Emilia. Lance Armstrong, dopo uno scatto atto a seguire Pellizotti, ha comunque preferito aiutare Levi Leipheimer. Nairo Quintana ha messo il sigillo sul Giro d’Italia 2014 vincendo la cronoscalata da Bassano del Grappa fino alla cima del Monte Grappa e dunque la Maglia Rosa è sempre più sua quando mancano solo due tappe, quella di domani con lo Zoncolan e la passerella finale a Trieste. I corridori sono transitati sui colli Carnevale e Casale (entrambi 3ª categoria) e per ultimo il Monte Trebbio, di 2ª categoria, con pendenze superiori al 10%, dalla cui cima mancavano 26 km (in picchiata) al traguardo. Franco Pellizotti rompe gli indugi creando una selezione. Dopo lo strappetto di Rionero Sannitico era praticamente tutto un saliscendi senza grosse problematiche, tra le valli del Sangro e del Matese. Negli ultimi metri scatta Soler, ma viene recuperato e sorpassato nella volata da Di Luca, Garzelli e Pellizotti. Nonostante ciò, nelle prime fasi, una caduta ha coinvolto alcuni partecipanti. La frazione più lunga del Giro è venuta dopo un giorno di riposo. Il primo a partire è l'ultimo in classifica, Jonathan Dibben. Da segnalare la protesta della Astana: a causa della morosità nel pagamento degli stipendi, ad eccezione del kazako Zeits, l'intera formazione ha corso senza sponsor. Una caduta al km 140 causa il ritiro di Christian Vandevelde, prima maglia rosa del Giro 2008. Curiosità. Altra tappa in piano quella che ha condotto da Jesolo in Piazza Unità d'Italia a Trieste, lungo la costa Adriatica. L'8 agosto anche le controanalisi hanno confermato la positività del corridore. La nuova maglia verde è proprio Garzelli, passato per primo in cima anche alla Cima Coppi. The Giro was raced on a unique path through Italy, taking the peloton to some historic cities and towns in Italian cycling. Il corridore della Rabobank, primo all'Alpe di Siusi e nella cronometro delle Cinque Terre, succede nell'albo d'oro all'iberico Alberto Contador. Anche il tentativo di Garcia e Marzano non va a buon fine. Cronometro atipica, per la lunghezza e il tragitto, che ha tagliato le Cinque Terre con circa 1300 m di dislivello. I corridori hanno effettuato il primo sconfinamento, attraversando la Val Pusteria fino a Lienz. López, in seguito ad una caduta, è invece fuori dalla corsa.[35]. A pochi chilometri dalla partenza si ritira lo spagnolo Francisco Pérez a causa di una caduta. La seconda squadra classificata è stata la Garmin-Slipstream, mentre terza si è piazzata l'Astana.[12]. Classifica finale Giro d’Italia 2018: 1. Si ritira Scholz della Milram.[24]. Poi tentano un nuovo allungo Tiralongo, Charteau e Huzarski, raggiunti da Pinotti. Arrivato a Novi Ligure, il gruppo ha ricalcato parte del percorso della Milano-Sanremo, con il passaggio sul GPM di 3ª categoria del Passo del Turchino. Partenza ed arrivo in salita, con lo scollinamento al Passo Rolle (2ª cat.) A 10 km dal traguardo una caduta spezza il gruppo in due tronconi ed esclude la maglia rosa Cavendish dalla volata finale, in cui si impone ancora Petacchi che conquista anche la vetta della classifica generale.[14]. Quest'ultimo, un chilometro dopo, tenta l'attacco, ma viene agguantato da Men'Å¡ov. Giro d’Italia 2013: Mark Cavendish sempre in Maglia Rossa dopo 17 tappe. Sulle prime rampe del Blockhaus, il gruppo recupera sui fuggitivi. Molte anche le fughe: una delle più rilevanti è stata quella di Vladimir Isaichev della Xacobeo-Galicia, che ha guadagnato 8' sul gruppo prima di essere ripreso ad una trentina di chilometri da Arenzano. Da Ercolano partiva un'ascesa di 10 km all'8% di pendenze medie. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155r.e.a. Ancora una volta, giorno di tristezza al Giro per la morte di un motociclista in mattinata in seguito ad un incidente. L'atleta, dopo un "volo" di 60 metri in una scarpata, ha riportato l'incrinazione di alcune costole con conseguente versamento di liquido nei polmoni e altre fratture esposte di femore e rotula sinistri. Giro d’Italia 2020, la classifica generale finale. Il ritrovo di partenza era sito in Piazza Duomo, ma la corsa vera e propria ha avuto inizio davanti al Castello Sforzesco. Nelle statistiche figurano i ritiri di Horner (Astana) e Joaquin Rodríguez (Caisse d'Epargne).[25]. L’ecuadoriano ha difeso senza pressione la sua Maglia Rosa nella prova contro il tempo festeggiando nettamente il successo nella Classifica Generale nell’Arena scaligera. La corsa del 2009 ha commemorato il centenario della kermesse; ha toccato importanti capoluoghi italiani e riproposto traguardi "storici" come la Majella (Blockhaus), il Vesuvio e la Cuneo-Pinerolo (che inizialmente prevedeva il passaggio attraverso il Colle della Maddalena, il Col de Vars ed il Colle dell'Izoard, ma per via di problemi di una frana in territorio francese nella discesa dal Maddalena è stato modificato, prevedendo il passaggio dei corridori verso il Colle del Moncenisio, il Sestriere e l'ultima fatica, a pochi chilometri dall'arrivo, la salita di Prà Martino). Jesús Del Nero, invece, allunga la lista dei ritirati.[18]. Presentato ufficialmente al Gran Teatro La Fenice di Venezia il 13 dicembre 2008,[8] il Giro ha preso il via proprio dal "Lido" del capoluogo veneto (dopo 12 anni) con una cronometro a squadre di 20,5 km, concludendosi a Roma con una cronometro individuale di 14,4 km.[9][10]. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 ott 2020 alle 14:32. In questa occasione a tagliare il traguardo in solitaria è stato Leonardo Bertagnolli (S. Diquigiovanni-Androni). Svolta a destra per "circumnavigare" i Fori Imperiali e garantire l'arrivo all'ombra del Colosseo. Scopri tutti gli aggiornamenti su cronometro, tempi e distacchi dei partecipanti della corsa rosa. [23] Medie altissime nella prima ora di corsa e vani vari tentativi di fuga.